Scusa, mi piace tuo padre E-mail
a cura di Anna Maria Possidente   
Mercoledì 05 Dicembre 2012 00:53

Una immagine tratta da Scusa, mi piace tuo padreDivertente, leggero ma non troppo: Scusa, mi piace tuo padre è il racconto di come la tranquillità di due famiglie da sempre molto unite venga sconvolta dal ritorno a casa di una delle figlie in occasione delle feste natalizie


Al di là della ancora una volta pessima traduzione del titolo originale, The Oranges (che nulla ha da spartire con la liberissima interpretazione da parte della distribuzione italiana, ovvero Scusa, mi piace tuo padre) è il nome degli abitanti del quartiere di Orange Drive, nel New Jersey. Ed è qui che si svolge la storia raccontata dal regista Julian Farino: una commedia divertente, ma dai contorni torbidi, che si svolge in una surreale atmosfera natalizia.
I protagonisti della pellicola sono Hugh Laurie, meglio conosciuto come il perfido Dottor House della fortunata serie tv e Leighton Meester, la Blair di Gossip Girl. La Meester è la figlia del miglior amico di David (interpretato da Laurie), la quale, in seguito a una serie di delusioni sentimentali, si rifugia a casa dei genitori e trova conforto (e non solo) nella figura del vecchio amico di famiglia. Ovviamente questo tipo di passione considerata insana si amplifica ulteriormente in una cittadina di provincia e assume un carattere grottesco: le due famiglie, abituate a fare tutto insieme (pranzi, vacanze, barbecue, feste comandate) iniziano a dividersi e, anzi, ognuno cambia completamente le proprie abitudini e atteggiamenti nei confronti degli altri.
Hugh Laurie si riconferma attore brillante e con una spiccata vena ironica, ma non si può fare a meno di confrontare il suo personaggio dalle movenze un po’  fiacche con la personalità del medico più cattivo del piccolo schermo. Anche le remore del protagonista sull’essere inquadrato di spalle (ai tempi del Dottor House, nelle rare riprese alla nuca, l’imbarazzante pelata veniva nascosta da sapienti montaggi) devono aver ceduto il passo a un’interpretazione più naturale: quella di un uomo indubbiamente affascinante ma all’inizio quasi rassegnato a una vita monotona. L’arrivo della protagonista femminile, Nina, sconvolge la sua vita e quella dei familiari tutti.

Se cercate una commedia unconventional sul Natale, allora questo film fa per voi. Gli attori sono tutti bravissimi e le gag divertenti, ma non vi aspettate grandi sconvolgimenti, neppure nel finale.

Il nostro giudizio: Il nostro giudizio è 2.5

  Scheda del film
  Trailer del film

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna