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Esce il Morandini 2018: promossi e bocciati del Dizionario Zanichelli

La copertina va a Ella & John. Quest’anno il Morandini 2018 premia con la sua 'prima pagina' l’ultimo lavoro di Paolo Virzì. Così per il secondo anno consecutivo il cineasta toscano si aggiudica la copertina del Dizionario dei film e delle serie televisive. Nella passata edizione infatti venne assegnata al suo La pazza gioia.

Nel Morandini 2018 (27.000 film - 16.500 su carta, 27.000 nella versione digitale), non mancano 'bocciati illustri' della passata stagione cinematografica: Terrence Malick ha deluso con Song to song “…Le immagini restano impeccabili, ma la storia banale e poco profonda…”. Una stella. Non bene anche parte delle pellicole italiane. Deludono molte commedie: da Mamma o papà? di Bruno. Mister Felicità di Siani, (1 stella) Non c’è più religione di Miniero (1 ½ stelle). E anche alcuni autori nostrani: Castellitto di Fortunata “…Insopportabile polpettone melodrammatico falso-popolare con Castellitto regista che arranca disperatamente per dare il meglio di sé...”; Piccioni di Questi giorni “…è mal recitato, inzuppato di stereotipi, un ennesimo film della stagione sui giovani…” (1 stella ciascuno).
I premiati con 4 stelle di questa edizione invece sono Sully di Clint Eastwood, film che “…non cede mai alla retorica né al buonismo facile e guida un eccellente Hanks a disegnare il ritratto di un uomo qualunque…”; Io Daniel Blake di Ken Loach, già Palma d’oro a Cannes; Neruda di Pablo Larraín “…un gioiello di cinema acuto, visionario e originale nel giocare con realismo e finzione…”; l’Orso d’argento L'altro volto della speranza di Aki Kaurismäki; A casa nostra di Lucas BelvauxIl cittadino illustre di Mariano Cohn, Gastón Duprat.
Per il pluripremiato La La Land 3 ½ stelle “Chi non ama i musical stia a casa”.
Ma è stata anche la stagione di grandi film d’animazione: lo dimostrano le 4 stelle (il massimo sono 5) che Morandini 2018 ha assegnato a Cattivissimo Me 3 “…Colorato, spiritoso, divertente, pieno di trovate (i balletti dei Minions sono esilaranti), con un “cattivo” che si muove come Michael Jackson e ha la pelata, una madre di Gru fulminante, una colonna musicale usata con un'ironia, un acume e un'astuzia impagabili. Imperdibile”. Quattro anche a: Baby Boss “…Fa il pieno di originalità rinnovando le classiche gag dell'animazione; è ricco di sensibilità; ha dialoghi surreali e sarcastici…”; La mia vita da zucchina: “…Un gioiello dell'animazione che abbatte con umorismo tanti tabù…”; La tartaruga rossa è “…una favola metaforica nel descrivere le tappe della natura umana, potente nel suo minimalismo, ipnotizzante nel suo disegno…”.
Il Morandini 2018 comprende anche 850 serie televisive, scelte fra le più seguite o le meglio realizzate; nella versione digitale ci sono anche 750 cortometraggi e 7000 immagini di scena o locandine. Il Dizionario sarà disponibile in sei versioni: per maggiori informazioni clicca qui.

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