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Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti

La locandina di Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedentiGli ultimi giorni di vita di un uomo di campagna malato di insufficienza renale, tra spiriti della foresta, presenze fantasmatiche, trasmigrazioni dell’anima. Un percorso di avvicinamento alla morte raccontato da Apichatpong Weerasethakul con una parabola animista che cancella i confini tra realtà e soprannaturale. Palma d’oro al Festival di Cannes 2010

Reign of Assassins

  La lodandina originale di Reign of AssassinsMichelle Yeoh presta il volto ad una killer in pensione che deve vedersela con una banda di assassini sulle sue tracce. Tra duelli all'arma bianca, cambi di identità e sete di vendette, Su Chao-pin confeziona, con l'aiuto di John Woo, un wuxiapian che strizza l'occhio al mercato occidentale

Norwegian Wood

  La locandina originale di Norwegian WoodTutti i battiti del cuore di un ragazzo alla scoperta delle ragioni dell'amore in un'epoca di instabilità globale. Il Leone d'oro Tran Anh Hung porta sul grande schermo un romanzo di successo di Haruki Murakami. Con un film poetico, fatto di tempi dilatati, sensazioni impalpabili e tanto dolore trattenuto

Intervista a Brillante Mendoza

  Brillante MendozaIncontro in esclusiva con il cineasta filippino, ospite dell’ottava edizione dell’Asian Film Festival di Roma. Il regista di Kinatay e Lola, entrambi proiettati alla rassegna, annuncia che tornerà presto dietro la macchina da presa, per un film sconvolgente su un gruppo terrorista islamico

And the winner is…

Miglior film dell’Asian Film Festival Pongso No Tao, storia etnologica che arriva da Taiwan. Riconoscimenti anche ad Eric Khoo, premiato per la regia di My Magic, ed agli attori Abe Hiroshi e Li Xinyun, che rispettivamente si sono imposti con le loro interpretazioni in Still Walking e Dada’s Dance

Intervista a Jia Zhang-Ke

“Il cinema che faccio è la mia percezione del mondo: attraverso le immagini comunico i miei dolori”, ci confessa il regista cinese, ospite dell’Asian Film Festival per presentare la retrospettiva integrale dei suoi film, in una lunga conversazione

Giovani anime in pena

Keeping Watch, esordio alla regia di Cheng Fen-fen con una sofferta storia d’amore giovanile, e Dada’s Dance, road-movie con protagonista una ragazza in fiore che ha smarrito se stessa, animano l’Asian Film Festival. Ospite Jia Zhang-Ke, il regista testimone dei mutamenti della Cina
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