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Across Asia Film Festival 2021: il programma

Ottava edizione, a Cagliari dal 16 al 20 dicembre, del festival incentrato sui linguaggi più innovativi della scena asiatica contemporanea. In programma un focus sulla cinematografia al femminile e su quella giapponese indipendente. Tra gli ospiti il regista thailandese Taiki Sakpisit

Nato con l’obiettivo di far conoscere al pubblico la produzione cinematografica dell’Estremo Oriente, sviluppando scambi culturali internazionali e favorendo una più approfondita visione interculturale, il festival torna in presenza con un programma di ampio respiro dal 16 al 20 dicembre a Cagliari. Cinque giorni di proiezioni, con diverse anteprime nazionali ed europee, ma anche incontri, sonorizzazioni di opere del cinema muto e una mostra con tavole firmate dal grande fumettista Igort. Dal 2013 a oggi, Across Asia Film Festival dedica la sua programmazione alle scene indipendenti e al cinema arthouse attraverso focus su movimenti e aree geografiche specifiche, mostrando la prolifica produzione del cinema asiatico e la sua straordinaria innovazione linguistica e artistica.
In questa edizione grande spazio è dato alla cinematografia al femminile, con la proiezione di lavori di registe che oggi rappresentano alcuni tra gli sguardi più interessanti sui grandi cambiamenti del continente asiatico. Tra queste la thailandese Anocha Suwichakornpong con Come Here, la coreana Kim Hye-mi di cui sarà presentato il lungometraggio d’animazione Climbing e la cinese Niu Xiaoyu, già in nomination a Locarno per il miglior film nella sezione Cineasti del presente, con Virgin Blue. Dalla Cina arrivano anche I’m So Sorry dell’acclamato Zhao Liang, premiato come miglior documentario al Festival di Busan, e Love Poem di Wang Xiaozhen.
Visionaria e insieme politica, la produzione del Sud Est Asiatico è come sempre rappresentata ad Across Asia Film Festival da un numero cospicuo di opere. Tra queste 24 di Royston Tan, uno dei massimi esponenti del cinema di Singapore, e The Edge of Daybreak del regista thailandese Taiki Sakpisit, ospite del festival, che ha ricevuto il premio Fipresci al Festival di Rotterdam. Sempre di autori thailandesi da segnalare i cortometraggi New Abnormal di Sorayos Prapapan e Underground Cemetery di Wisarut Sriputsomboon.

Il progetto di quest’anno prevede inoltre un focus sul cinema giapponese indipendente, con una selezione di lungo e mediometraggi che osservano, attraverso il cinema di genere, gli effetti della pandemia nella produzione attuale. Tra questi l’ultima fatica di Toshiaki Toyoda dal titolo The Day of Destruction. In programma poi Extraneous Matter - Complete Edition di Kenichi Ugana, versione definitiva di una lunga produzione di cortometraggi, Honeymoon di Yu Araki e Roar, esordio al lungometraggio di Ryo Katayama. In cartellone anche una serie di eventi collaterali tra i quali spicca una mostra di Igort al Museo d’Arte Siamese “Stefano Cardu” che sarà inaugurata durante il festival e resterà aperta fino al 31 gennaio. Per questo particolare tributo dell’Across Asia Film Festival a uno degli artisti che con maggior rigore ha esplorato l’Estremo Oriente, saranno esposte alcune tavole originali di Quaderni Giapponesi. Moga, Mobo, Mostri (Oblomov Edizioni), il terzo volume della trilogia che il disegnatore sardo ha dedicato al Paese del Sol Levante. Previsto anche un incontro con lo stesso autore e sempre per quanto riguarda il fumetto la presentazione di Splendidi reietti (add editore) del cinese Seven. Spazio anche alla musica dal vivo, sabato sera alla Chiesa di Santa Clara, con la sonorizzazione di alcuni film muti, in particolare del classico giapponese Gyakuryu di Buntaro Futagawa. Tra gli ospiti Ariel William Orah, artista indonesiano del collettivo SoyDivision di base a Berlino.
Sotto la direzione artistica di Stefano Galanti e Maria Paola Zedda, Across Asia Film Festival è un progetto di Zeit – Art Research, associazione culturale dedita alla promozione dell’arte, della performance e della cinematografia, con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari e Fondazione di Sardegna, il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission, e in collaborazione con Ersu - Ente regionale per il diritto allo studio universitario di Cagliari, Ticonzero, Società di Sant’Anna, Contemp0ranea – Liceo Artistico Brotzu di Quartu, DiDstudio. Media partner italiano AsianWorld.it.
Tutte le proiezioni si terranno nella Sala Teatro Nanni Loy dell’Ersu, all’Exma e nella Chiesa Monumentale di Santa Chiara. Informazioni e programma completo su www.acrossasiaff.org.

Fabio Canessa

Viaggio continuamente nel tempo e nello spazio per placare un'irresistibile sete di film.  Con la voglia di raccontare qualche tappa di questo dolce naufragar nel mare della settima arte.

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